Renault 5 E-Tech: la piccola elettrica mantiene le promesse?
La Renault 5 E-Tech è, dopo una settimana e quasi 900 km quasi tutti urbani, la citycar elettrica che riesce a essere desiderabile e ragionevole allo stesso tempo. In città e nell'extraurbano la versione da 52 kWh supera con margine i 350 km reali con una carica, ma in autostrada scende sui 260-300 km perché la forma da citycar paga dazio al vento. Il prezzo, però, è dove gioca la partita vera: si parte da circa 24.900 € e, con l'ecobonus 2026 al massimo, si può scendere intorno ai 14.000 €. A quel punto i conti cambiano del tutto.
Diciamolo subito: questa è l'auto che ha riportato in strada un nome che molti aspettavano, e lo ha fatto senza tradire. È bella, è francese nel modo giusto, e sotto la nostalgia c'è un'elettrica seria. Vediamo dove brilla e dove, onestamente, mostra il fianco.
Prime impressioni: design che funziona, abitacolo che sorprende
La prima cosa che colpisce è che dal vivo funziona ancora meglio che in foto. Le proporzioni sono giuste, i richiami alla R5 originale ci sono ma senza scadere nel travestimento, e quel dettaglio della "5" disegnata sul cofano strappa un sorriso anche dopo una settimana. È un'auto che la gente guarda — al semaforo, in parcheggio — e per una citycar non è poco.
Dentro, la sorpresa è la qualità percepita. Plastiche e tessuti scelti con gusto, una plancia ordinata con due schermi ben integrati, e quel tocco pop sulle finiture che la rende allegra senza essere kitsch. Si sta seduti bene, la posizione di guida è azzeccata, e la visibilità in città è ottima. Per un segmento dove spesso si bada solo al prezzo, qui si è curato l'ambiente.
Su strada è proprio una citycar nel senso migliore: sterzo leggero e pronto, raggio di sterzata corto, dimensioni che la fanno infilare ovunque. Tra le vie strette e i parcheggi a pettine è nel suo elemento. La taratura delle sospensioni è morbida al punto giusto per l'uso urbano, un filo ballerina sulle buche più cattive ma mai scomposta.
Autonomia reale: ottima in città, in calo in autostrada
Qui serve onestà, perché la Renault 5 E-Tech ha due anime a seconda di dove la usi. La gamma offre due batterie: una da 40 kWh (120 CV, 312 km WLTP) e una da 52 kWh (150 CV, 410 km WLTP). Ho guidato soprattutto la 52 kWh, e i numeri reali raccontano bene il carattere dell'auto.
- Città ed extraurbano: è qui che dà il meglio. Consumi da 14-15 kWh/100 km, con la rigenerazione regolabile al volante che recupera tantissimo nel traffico. Su questi percorsi i 350 km e oltre con la 52 kWh ci sono tutti, ed è efficienza da riferimento di categoria.
- Autostrada a 110-130 km/h: qui la forma da citycar presenta il conto. Il consumo sale verso i 20-22 kWh/100 km e l'autonomia reale scende a 260-300 km. Non è un difetto, è fisica: una piccola alta e squadrata non taglia il vento come una berlina bassa.
- Versione 40 kWh: pensata per chi vive in città. I 312 km WLTP nella pratica si traducono in autonomie urbane abbondanti per giorni di pendolarismo, ma è meno indicata per chi fa tratte lunghe.
Il messaggio è chiaro: la Renault 5 è un'auto da città e da provincia, fenomenale lì, onesta ma non instancabile in autostrada. Se il tuo uso è soprattutto urbano, è tra le più efficienti che puoi comprare. Per inquadrare bene quanti km ti servono davvero, parti dallo strumento per l'autonomia reale prima ancora di scegliere la batteria.
Per dare una misura concreta: in una settimana di tragitti urbani — casa-lavoro, commissioni, qualche uscita la sera — ho fatto poco più di 300 km consumando meno di mezza batteria della versione da 52 kWh. Tradotto, sarebbe bastata una sola ricarica notturna a settimana per il mio pendolarismo. Per chi vive in città e fa i classici 30-40 km al giorno, anche la 40 kWh significa attaccare la spina una volta ogni cinque o sei giorni, non di più. È la libertà silenziosa di un'auto che non ti obbliga mai a deviare dal tragitto per fare il pieno.
Ricarica: adeguata per l'uso, non fulminea
Sulla batteria da 52 kWh la Renault 5 carica in corrente continua fino a 100 kW, che nel mio test si sono tradotti in un 10-80% in circa 30 minuti su colonnina veloce. Sulla 40 kWh il picco scende a 80 kW. Sono numeri adeguati al tipo di auto: per le soste in viaggio occasionali vanno bene, ma non aspettarti i tempi di un'elettrica da segmento superiore.
Dove la Renault 5 convince davvero è in corrente alternata: carica a 11 kW di serie, il che significa che un pieno notturno da wallbox domestica la riempie senza problemi mentre dormi. Per una citycar che vivrà soprattutto in città e dormirà a casa, è esattamente quello che serve. La ricarica veloce diventa l'eccezione, non la regola.
Un dettaglio che ho apprezzato: la rigenerazione si regola con i paddle dietro al volante, su più livelli fino quasi alla guida a un pedale. In città è comodissimo e aiuta a tenere bassi i consumi senza pensarci.
Comfort, interni e tecnologia: piccola ma curata
Per essere una citycar, la Renault 5 offre un comfort superiore alle attese. Davanti si sta comodi e larghi, dietro lo spazio è quello del segmento — due adulti ci stanno per tratte cittadine, le gambe contate sui lunghi viaggi. Il bagagliaio è nella media della categoria: buono per la spesa e i bagagli di un weekend, non pensato per traslochi.
L'infotainment gira su un sistema moderno e reattivo, con Google integrato sulle versioni più ricche: mappe, comandi vocali e app a bordo senza dover collegare il telefono. La strumentazione digitale è chiara, e la presenza di alcuni comandi fisici per il clima è un punto a favore — non tutto è sepolto nel touch, e si guida più sereni.
Gli aiuti alla guida ci sono e fanno il loro dovere per l'uso urbano ed extraurbano. Niente fronzoli inutili: l'auto è pensata per essere semplice e immediata, e ci riesce. È il genere di macchina che dai in mano a chiunque e dopo cinque minuti la sta già usando come si deve.
Rispetto alle rivali dirette, la Renault 5 si gioca la partita sulla personalità e sulla cura. La Citroën ë-C3 punta tutto sul prezzo aggressivo e su un'impostazione più alta e pratica; la Fiat Grande Panda elettrica gioca la carta dello spazio e del nome di casa. La 5 sta nel mezzo con un'arma in più: è quella che fa girare la testa, e dentro è la più curata del terzetto. Non è la più economica in assoluto, ma è quella per cui paghi qualcosa volentieri.
Prezzo e versioni: qui si vince la partita
Arriviamo al cuore della questione, che per una citycar è sempre il prezzo. Il listino della Renault 5 E-Tech parte da circa 24.900 € per la versione d'ingresso con batteria da 40 kWh e sale verso i 34.900 € per le versioni top con 52 kWh e dotazione piena. Ma il numero da tenere a mente è un altro: rientrando sotto il tetto dell'ecobonus 2026, con il massimo incentivo — fino a 11.000 € con rottamazione, e fino a circa 13.750 € con ISEE sotto i 30.000 € — il prezzo della versione d'accesso può scendere intorno ai 14.000 €.
A quella cifra il discorso cambia radicalmente. Parliamo di una citycar elettrica, ben fatta e bella da vedere, che costa quanto una utilitaria a benzina di pari segmento — ma che poi ti fa viaggiare a circa 4 € ogni 100 km caricando a casa, contro i 12-14 € della benzina. Su 12.000 km l'anno il risparmio sul carburante da solo ripaga parte della differenza, prima ancora di contare la manutenzione più leggera.
Attenzione però a leggere bene i requisiti: gli incentivi sono fondi a esaurimento, le maggiorazioni cambiano da regione a regione, e i listini si muovono. Verifica sempre importi e condizioni aggiornati prima di firmare — questo non è un consiglio finanziario, ma un invito a fare i conti veri. Per stimare in concreto quanto spenderesti a ricaricarla nel tuo caso, usa il calcolatore del costo di ricarica, e per inquadrarla rispetto alle rivali guarda il comparatore dei modelli: nella fascia delle elettriche che convengono nel 2026 è una delle proposte più equilibrate.
Verdetto: la citycar elettrica giusta, al prezzo giusto
Dopo una settimana, la Renault 5 E-Tech mi ha convinto proprio dove conta per un'auto così: in città è un piacere, è efficiente, è curata dentro e bella fuori, e con gli incentivi arriva a un prezzo che la rende un acquisto di testa oltre che di pancia. È l'elettrica che fa venire voglia di passare, senza chiedere il sacrificio di un budget da segmento premium.
I limiti vanno detti con la stessa franchezza: in autostrada l'autonomia cala in modo netto, la ricarica veloce è adeguata ma non rapidissima, e lo spazio dietro è quello di una piccola. Se fai tanti viaggi lunghi, questa non è la tua auto — meglio guardare un gradino più su.
Il mio consiglio operativo: se cerchi una prima o seconda auto per la città e l'extraurbano, e fai pochi viaggi lunghi, la Renault 5 E-Tech da 40 kWh con l'incentivo pieno è uno degli affari più sensati del momento. Se invece l'autostrada la vedi spesso, prendi la 52 kWh mettendo in conto che resta una citycar, non una macina-chilometri. In entrambi i casi, è un'auto che fa sorridere ogni volta che la parcheggi.