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Pianificatore viaggio EV

Inserisci i dati della tua auto — autonomia, consumo, batteria, picco di ricarica — poi partenza e arrivo: calcoliamo dove fermarti a ricaricare, quanto caricare a ogni sosta, il tempo totale e il costo stimato. Il pianificatore sceglie le colonnine lungo il corridoio e lascia sempre un margine di sicurezza. Inserisci l’indirizzo come su un navigatore: l’autocompletamento suggerisce vie e città di tutta Italia, ordinate per vicinanza.

Stima trasparente, non una simulazione perfetta: niente curve di ricarica reali per modello né meteo live. Cap di ricarica all’80% (oltre è lenta) e margine di sicurezza incluso. Per la precisione assoluta, confronta con strumenti dedicati.

Percorso © OpenRouteService · Dati colonnine © Open Charge Map · Mappa © OpenStreetMap contributors © MapTiler.

Come pianificare un viaggio lungo in elettrico

La regola pratica è semplice: in autostrada conviene viaggiare nella fascia tra il 10% e l'80% di carica, perché oltre l'80% la velocità di ricarica crolla e ogni minuto rende meno. Per questo il pianificatore preferisce soste più brevi e frequenti alle colonnine ad alta potenza, invece di una sola ricarica lunga fino al 100%.

Il calcolo parte dai dati dell'auto e dal percorso reale di OpenRouteService, poi incrocia le colonnine Open Charge Map lungo il tragitto entro la deviazione massima che imposti (3, 5 o 10 km). Il risultato è una sequenza di soste con, per ciascuna, percentuale di arrivo, kWh da caricare, tempo e costo — più un totale con tariffa media. Una stima trasparente per partire sereni, non una simulazione perfetta.

Cosa tenere a mente

La stima è trasparente e basata su valori medi: per i viaggi critici confrontala con lo strumento del costruttore, che conosce la curva di ricarica del tuo modello.

Quanto costa un viaggio in elettrico

Il pianificatore te lo dice sosta per sosta. In media, ricaricando in autostrada a ultra-fast (0,50–0,90 €/kWh), un'auto efficiente che consuma 16–18 kWh/100 km spende indicativamente 8–14 € ogni 100 km di sola ricarica rapida. Chi ricarica a casa o in AC durante le soste lunghe abbassa molto la cifra. Confrontato con un'auto a benzina equivalente, il viaggio elettrico resta in genere competitivo, soprattutto evitando di caricare oltre l'80% quando non serve.

La curva di ricarica e la finestra 10–80%

Perché non caricare fino al 100%? Perché la curva di ricarica non è lineare: la potenza è massima a batteria quasi scarica e cala avvicinandosi al pieno. Oltre l'80% la ricarica rallenta — gli ultimi 20% possono richiedere quasi quanto il primo 60%. In viaggio conviene fermarsi più spesso e ripartire all'80%, lasciando il «pieno» solo all'arrivo. È la stessa logica dei navigatori di bordo delle auto elettriche, qui applicata in modo trasparente.

Come leggere il piano che ti proponiamo

Ogni sosta del piano riporta quattro cose: a che percentuale arrivi alla colonnina, quanti kWh ricaricare, quanto dura la sosta e quanto costa con una tariffa media di 0,55 €/kWh, dichiarata e uguale per tutte le soste. Il pianificatore applica il cap all'80% — oltre, la ricarica rallenta e conviene ripartire — e tiene sempre la riserva di arrivo che hai impostato. Se un tratto non è completabile con i tuoi parametri (capita con autonomie ridotte e zone con poche colonnine), te lo dice chiaramente invece di inventare soste impossibili: prova ad aumentare la deviazione massima o ad abbassare la potenza minima richiesta.

Tre esempi pratici

Il pianificatore calcola dove fermarti a ricaricare lungo il tragitto in base all'autonomia e al consumo dell'auto, con la stima di tempi e costi di ogni sosta.

Domande frequenti

Come funziona il pianificatore di viaggio per auto elettriche?

Inserisci partenza, arrivo e i dati della tua auto — autonomia, consumo, batteria e picco di ricarica: l'algoritmo calcola il percorso reale, sceglie le colonnine lungo il corridoio, ti dice dove fermarti, quanto caricare e quanto tempo (e denaro) costa ogni sosta.

Posso pianificare un viaggio lungo in autostrada?

Sì: il pianificatore preferisce le fast/ultra-fast lungo il corridoio e suggerisce ricariche fino all'80%. Con 1.461 punti attivi in autostrada a fine marzo 2026 (Motus-E), i grandi tragitti sono sempre più alla portata.

Quanto è precisa la stima?

È trasparente e basata su valori medi: non considera le curve di ricarica reali di ogni modello né il meteo live. Per la massima precisione confrontala con lo strumento del costruttore.

Come inserisco partenza e arrivo?

Scrivi indirizzo o città come su un navigatore: l'autocompletamento suggerisce vie e località di tutta Italia, ordinate per vicinanza. Puoi anche usare la geolocalizzazione.

Posso usare la mia posizione attuale come partenza?

Sì, tocca l'icona di geolocalizzazione accanto a Partenza e consenti l'accesso alla posizione.

Il pianificatore considera il freddo e l'inverno?

Sì: l'opzione «Inverno / freddo» riduce l'autonomia disponibile (in genere del 15%) per il calo tipico alle basse temperature.

Posso aggiungere tappe o vedere rotte alternative?

Sì: puoi inserire tappe intermedie lungo il percorso e confrontare rotte alternative con soste, tempo e costo diversi.

Il pianificatore funziona anche con tappe intermedie?

Sì: aggiungi una o più tappe con «+ Aggiungi tappa» e il percorso viene ricalcolato passando da lì. Le rotte alternative invece sono disponibili solo senza tappe: su tratte molto lunghe, se il servizio di routing non le fornisce, il piano prosegue con la rotta principale e te lo segnala.

Posso salvare o condividere un viaggio?

Sì: genera un link che riapre il viaggio con auto, partenza e arrivo già impostati — comodo da inviare o ritrovare.