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Quanto costa ricaricare
Stima quanto spendi all'anno e ogni 100 km per ricaricare l'auto elettrica, mettendo a confronto la ricarica domestica con quella pubblica AC e fast. Cambia consumo, chilometri percorsi e prezzo al kWh: il calcolo si aggiorna all'istante e ti mostra anche gli scenari solo-casa e solo-pubblica.
Stima indicativa. Esclude perdite di ricarica (~10%) e abbonamenti operatori. Confronto trasparente, niente promesse di marketing.
Calcola quanto spendi all'anno e ogni 100 km per ricaricare l'auto elettrica, confrontando la ricarica domestica (circa 0,25 euro/kWh) con quella pubblica fast (circa 0,74 euro/kWh).
Un esempio con numeri veri
Prendi un'auto da 16 kWh/100 km e 15.000 km l'anno: servono 2.400 kWh. Ricaricando sempre a casa a 0,25 €/kWh sono 600 € l'anno; sempre in fast pubblica a 0,74 €/kWh diventano 1.776 €. Il punto del calcolatore è proprio il mix: con il 70% delle ricariche a casa e il 30% in pubblica spendi circa 950 € — ed è il cursore «ricariche a casa» a fare la differenza più grande, più del prezzo del singolo kWh. Tre mosse che abbassano la bolletta: sposta i kWh verso casa (ogni 10% spostato dal fast vale circa 120 € l'anno sull'esempio sopra), usa una tariffa bioraria per ricaricare di notte, e in pubblica confronta le app — sulla stessa colonnina la differenza tra operatori può superare il 40%.
Domande frequenti
Quanto costa ricaricare un'auto elettrica in Italia?
A casa, con una tariffa di circa 0,25 euro al kWh, costa circa 4 euro ogni 100 km per un'auto media (16 kWh/100km). In pubblico la spesa sale: circa 0,62 euro al kWh in AC, 0,74 in fast e 0,76 in ultra-fast, cioè 10-12 euro ogni 100 km.
Conviene ricaricare a casa o alle colonnine?
A casa conviene quasi sempre: la ricarica domestica (0,20-0,30 euro al kWh) costa fino a tre volte meno di quella pubblica fast. Le colonnine veloci servono per i viaggi, dove la comodità vale il prezzo.
Perché i prezzi delle colonnine variano così tanto?
Le tariffe pubbliche cambiano per operatore, potenza e formula (a kWh o a tempo): sulla stessa colonnina la differenza tra app può arrivare al 40%. Conviene confrontare prima di ricaricare.
Quanto incidono le perdite di ricarica?
Tra presa e batteria si perde di solito il 7-12% dell'energia (il calcolatore non le include, come dichiarato): se vuoi il numero «alla colonnina», aggiungi un 10% alla stima. In AC casalinga le perdite sono leggermente più alte che in DC.
Ricaricare con il fotovoltaico azzera il costo?
Quasi: l'energia autoprodotta che va nell'auto «costa» la mancata vendita in rete (pochi centesimi al kWh). Chi ha fotovoltaico e ricarica di giorno scende sotto i 2 € per 100 km — il caso più conveniente in assoluto.
Capire davvero la spesa di ricarica
Il costo per chilometro di un'auto elettrica non dipende solo dal prezzo al kWh, ma da dove e quando ricarichi. A casa con una tariffa monoraria intorno a 0,25 €/kWh un'utilitaria da 15 kWh/100 km spende meno di 4 € ogni 100 km; la stessa auto in colonnina fast a 0,74 €/kWh supera gli 11 €. È la ragione per cui chi installa una wallbox domestica ammortizza in fretta la differenza rispetto a chi ricarica solo in pubblico.
Le voci che il prezzo "vetrina" nasconde
Sulla bolletta reale incidono anche le perdite di ricarica (circa il 10% dell'energia non finisce in batteria), gli eventuali costi a tempo invece che a kWh su alcune colonnine, e le tariffe degli abbonamenti operatore. Il calcolatore ragiona in €/kWh per restare confrontabile, ma quando confronti due offerte verifica sempre se la tariffa è a consumo o a minuto: sulla stessa presa la differenza tra app può sfiorare il 40%.